MILANO, 21 FEBBRAIO – Ricordiamo a tutti, che la Lega è ampiamente il primo partito del centrodestra in Lombardia, per cui tocca a Matteo Salvini fare la sintesi e avere l’ultima parola sul candidato in Lombardia. E come sempre sceglieremo il miglior candidato per la Lombardia e i suoi cittadini”. “Pertanto a tempo debito ne parleremo, ma adesso noi pensiamo solo a lavorare per i cittadini lombardi e il territorio lombardo e lasciamo agli altri il tempo perso per rivendicare posizioni o candidati”.  Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Cecchetti ed Eugenio Zoffili, rispettivamente coordinatore e vice coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier, replicando, senza citarla, alle affermazioni fatte dalla coordinatrice lombarda di Fratelli d’Italia, Daniela Santanché, secondo la quale Fratelli d’Italia è, a livello nazionale, il primo partito della coalizione di Centrodestra e quindi “non è detto che debba decidere sempre Salvini”.

“La Lega – proseguono Cecchetti e Zoffili – in questo momento non pensa a candidature, a posizionamenti, a bandierine da impiantare: noi ora pensiamo solo a lavorare ogni giorno per dare risposte concrete ai problemi dei lombardi su tutto, dalla pandemia da cui stiamo finalmente uscendo alla ripresa economica e all’emergenza energetica, giusto per stare sull’attualità”. Sottolineando che “è quello che stiamo facendo, con i fatti e vorremmo ricevere dalle altre forze politiche un contributo concreto su questi problemi o su proposte per il futuro della Lombardia”.

“Grazie alla Lega al Governo – prosegue la nota – stanno arrivando sul territorio lombardo i soldi per cittadini, imprese e enti locali per fronteggiare il caro bollette, arrivano i fondi per i nostri Comuni per interventi per la rigenerazione urbana, arrivano i fondi per le prossime Olimpiadi. Stiamo lavorando per impedire la chiusura delle imprese e per salvare i posti di lavoro e ci stiamo riuscendo, come dimostrano i salvataggi della Corneliani di Mantova, della Sicor e della bresciana Timken”.

“Noi – viene rimarcato – adesso pensiamo solo a questo, a lavorare. Punto”. “Poi quando arriverà il momento ragioneremo con tutti e decideremo insieme a tutti quale sarà il candidato presidente per la Regione Lombardia, partendo in primis dal governatore uscente Attilio Fontana, che ha svolto e sta svolgendo un lavoro straordinario”, concludono i due esponenti leghisti. (Nova)