ROMA, 25 GENNAIO – Nessuno riesce a capire “come si arrivi a questo valore dell’Rt. Di certo, noi abbiamo sempre fornito i dati – e lo dico anche al sindaco di Milano Giuseppe Sala – con trasparenza e rigore”. Lo sostiene in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. La responsabilità di ciò che è accaduto “è chiara. Noi abbiamo sollevato il caso e abbiamo riportato la regione in zona arancione. E il governo sta provando a ribaltare le responsabilità. Un’operazione che mi indigna. Forse è l’algoritmo che determina il colore delle zone a dimostrare limiti. Noi, come governatori, pensiamo che questo sia un argomento vivo e delicato che non possa essere affidato a un freddo algoritmo”.

Rispetto al ritardo dell’arrivo dei vaccini, Fontana spiega che nella sua regione al momento la seconda dose non è garantita interamente per tutti quelli che hanno fatto la prima, “ma abbiamo di fronte un paio di settimane. Pensi però se avessimo fatto la corsa alla vaccinazione come ci troveremmo oggi”. Venendo al Governo, la posizione di Silvio Berlusconi, secondo il quale, sarebbe meglio fermare tutto per i due mesi necessari alle elezioni che fermarsi per due anni a causa di questo Esecutivo, “mi pare saggia – commenta – in una situazione come questa ci vorrebbe un governo forte e capace. Mi pare che questo governo non abbia nessuno dei due attributi”.

A Fontana “non risulta” che anche nella Lega ci sia chi pensa che la soluzione migliore sia un governo di unità nazionale: “Penso che le elezioni – conclude – porterebbero alla vittoria netta di uno schieramento con la forza necessaria a fare scelte e a perseguirle con determinazione”. (ANSA)