ROMA, 15 OTTOBRE – “Chiediamo che si fermi l’invio, previsto per domani, di milioni di cartelle esattoriali. Non sono indirizzate a delinquenti: in grandissima parte sono cartelle destinate a persone perbene che, semplicemente, non riescono a pagare anche per colpa della crisi sanitaria”. Così Matteo Salvini, che oggi ha partecipato a un sit-in a Roma davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate.

“Si tratta – spiega – di italiani con momentanee difficoltà economiche: il governo che pensa a nuove chiusure deve fermare prima di tutto l’invio delle cartelle esattoriali che rischiano di rovinare padri di famiglia. La Lega propone il saldo e stralcio: il contribuente paga solo il 15% del dovuto e le famiglie e le imprese ricominciano a vivere e lavorare”.

Dalla Lega ricordano come “da domani via a nove milioni di cartelle esattoriali, il 73% delle quali sotto i mille euro. È la mossa del governo per fare cassa, inserita nel Decreto Agosto, nonostante le proteste della Lega, del resto dell’opposizione e addirittura di pezzi della maggioranza”. (Adnkronos)