MILANO, 13 OTTOBRE – “A seguito dell’ordinanza del Tribunale di Milano del 27 luglio, Regione ha emesso oggi un provvedimento ‘ponte’ che permetterà ad Aler e ai Comuni lombardi di assegnare gli alloggi inseriti nei precedenti bandi”. Nell’annunciare il provvedimento, l’assessore alle politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini ha chiarito le motivazioni dell’ordinanza approvata nella giunta di oggi che riguarda il regolamento di assegnazione delle case popolari.

AVANZATA RICHIESTA DI SOSPENSIVA – “Il Tribunale – ha ricordato l’assessore – ha condannato per discriminazione Regione Lombardia per la richiesta agli stranieri dei certificati di possidenza da produrre contestualmente alla domanda di alloggio popolare. Abbiamo recepito l’ordinanza, quindi tale certificato non verrà richiesto nella procedura di assegnazione. Regione Lombardia – ha chiarito Bolognini – ha comunque già deliberato la volontà di fare ricorso e ha fatto richiesta di sospensiva rispetto alla sentenza del Tribunale e all’ordinanza”.

VIA LIBERA AD ASSEGNAZIONI CON RISERVA – “In attesa del giudizio sul ricorso, grazie a questo provvedimento – ha concluso l’assessore – potranno essere assegnati con riserva gli alloggi popolari presenti negli ultimi bandi pubblicati. Nell’appello al Tribunale faremo valere le nostre ragioni, delle quali siamo assolutamente convinti. Siamo fiduciosi del fatto che le nostre istanze verranno accolte e siamo comunque certi che il regolamento, anche con le modifiche imposte dalle sentenze, tuteli e premi chi risiede da più tempo in Lombardia e nel comune in cui presenta domanda”. (LNews)