Aumentano le strutture ricettive a Milano e in provincia, soprattutto quelle extra alberghiere, e si registra una crescita dei flussi turistici. È questo il bilancio tracciato dall’Osservatorio turismo della Provincia di Milano, ente incaricato di registrare apertura e chiusura delle attività alberghiere e presenze e arrivi dei turisti.
Arrivi e presenze. Secondo i dati rilevati, Milano e provincia nel 2010 hanno registrato 5.692.914 arrivi e 11.589.855 presenze, circa un 10 per cento in più rispetto al 2009. Gli arrivi si riferiscono al numero di persone che hanno soggiornato presso le strutture ricettive; le presenze sono riferite ai pernottamenti per persona, in sostanza quanto tempo un turista si ferma. Milano si conferma il luogo di soggiorno preferito dai turisti sia italiani (58,89 per cento) sia stranieri (80,78 per cento). Il turista si ferma mediamente due giorni nel territorio milanese, mentre in altre province lombarde, tipiche di villeggiatura come Brescia e Sondrio la permanenza media è di 3-4 giorni.
Provenienza dei visitatori. Tedeschi, giapponesi e francesi si confermano ai primi posti delle classifiche di provenienza per quanto riguarda il capoluogo, mentre al primo posto tra i visitatori della provincia ci sono i cinesi. Seguiti, in ordine, da giapponesi, tedeschi e francesi. Tra le novità, nell’ambito dei paesi di provenienza dei turisti, c’è il Brasile nel capoluogo, e Corea e Paesi del Medio Oriente nei Comuni del territorio provinciale. Tra gli italiani, visitano maggiormente Milano e provincia, oltre ai lombardi, i laziali e i veneti.
Confronto con altre province lombarde. La provincia di Milano si posiziona al primo posto in Lombardia come maggior numero di arrivi e di presenze (47 per cento) rispetto alle altre province, seguita da Brescia (16 per cento) e Como (8 per cento).
Strutture alberghiere ed extra alberghiere. Per quanto riguarda Milano il 2010 ha visto un aumento del 3,10 per cento delle strutture ricettive (646 a fine dicembre 2010, 626 nel 2009). All’interno di questa rilevazione, il comparto alberghiero sfiora l’1 per cento, mentre l’extra alberghiero subisce un incremento del +8,10. Anche nella provincia si registra un aumento delle strutture ricettive del 7,87 per cento con 356 esercizi a fine 2010 (nel 2009 erano 328). Come per il capoluogo, l’aumento delle nuove strutture alberghiere è lieve (+1,04 per cento), mentre l’extra alberghiero (bed & breakfast e affittacamere) registra un incremento del 15,85 per cento.
“I dati del nostro Osservatorio sono incoraggianti - commenta l'assessore al Turismo della Provincia di Milano Stefano Bolognini - perché dimostrano che quello turistico, nonostante il periodo di crisi, è ancora un settore vivo, in grado di attrarre investimenti e di concorrere allo sviluppo del territorio. Bisogna proseguire nella promozione della nostra provincia e delle sue ricchezze perché è evidente che anche il comparto turistico può partecipare al rilancio dell’economia con ricadute benefiche sui cittadini e sulle imprese”.