La Polizia Provinciale, su segnalazione delle Guardie venatorie volontarie del WWF, è intervenuta a Settimo Milanese, in località Vighignolo, nei confronti di due bracconieri sorpresi a cacciare da un appostamento fisso avvalendosi di richiami elettroacustici telecomandati, nonostante la legge vieti l’utilizzo di questo tipo di apparecchiature.
Dal controllo è risultato che i due cacciatori, residenti in provincia di Brescia, avevano abbattuto complessivamente 37 capi di avifauna protetta: 20 pispole, 4 fanelli, 8 fringuelli, e 1 esemplare ciascuno di passera mattugia, pettirosso, allodola, peppola, migliarino di palude.Gli agenti della Polizia Provinciale hanno proceduto al sequestro delle armi e dei richiami acustici illegali e denunciato all'Autorità Giudiziaria i responsabili.
"Questo intervento dimostra la grande sensibilità della Provincia di Milano nei confronti della difesa del patrimonio faunistico”, commenta l’assessore alla Polizia Provinciale Stefano Bolognini, che sottolinea “l'importanza della collaborazione con il volontariato – e il WWF è da sempre in prima linea su questo fronte - che spende il proprio tempo per la tutela degli animali”.
Rassegna Stampa
La Repubblica - Milano, 24/11/2011