“Nessuno speculi su Pieve e sull’emergenza profughi. Da mesi sindaci e istituzioni, coordinati dal Governo e dalle Prefetture, sono attivi con un impegno straordinario nella gestione dell’emergenza profughi. La Provincia di Milano fa la propria parte, è necessario che anche altri enti e amministratori non si tirino indietro”. Così l’assessore alla Sicurezza della Provincia di Milano, Stefano Bolognini, interviene sulla protesta inscenata oggi dai rifugiati accolti in un residence di Pieve Emanuele.
“Se come è stato ipotizzato – aggiunge - il vero motivo della protesta è la possibilità che molte domande d’asilo vengano respinte, vorrà dire che tra i profughi ci sono numerosi irregolari, quindi clandestini che non hanno il diritto di restare nel nostro territorio. A loro, è bene ricordarlo, il Governo non farà sconti e saranno espulsi secondo le normative vigenti. Proseguirà invece la politica di accoglienza solamente nei confronti di chi ha i requisiti per ottenere assistenza, politica finora attuata grazie all’impegno degli amministratori sotto la guida del ministero dell’Interno che ha predisposto misure straordinarie per affrontare una emergenza di portata eccezionale”.