Due uomini sono stati denunciati dalla Polizia Provinciale di Milano dopo essere stati sorpresi a cacciare abusivamente lepri all’ippodromo di San Siro. L’arma, una balestra di marca “Skorpion”, è stata sequestrata assieme ad alcune frecce. I due bracconieri sono accusati di aver praticato la caccia con mezzo vietato, nei confronti di una specie selvatica in un periodo non consentito, in un terreno adibito ad attività sportiva vicino a un parco pubblico (parco di Trenno).
Di conseguenza non erano in possesso di licenza, e hanno quindi violato le leggi sulla caccia (la 157/92 e quella regionale numero 26/93 su “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria”), per non aver versato la quota di iscrizione all’Ambito territoriale di caccia, né aver pagato l’assicurazione, né aver versato la tassa di concessione governativa e regionale.
Su segnalazione di un cittadino, sul posto è intervenuta una Guardia ecologica volontaria della Provincia di Milano che, dopo aver verificato la presenza dei due bracconieri, ha contattato la centrale operativa della Provincia di Milano. I due hanno ammesso di voler provare la balestra appena comprata lanciando frecce contro le lepri. L’ippodromo di San Siro, infatti, risulta essere, secondo un recente censimento, un’area popolata da circa 50 lepri, oltre che di numerosi conigli, fagiani e beccacce.
La denuncia è stata inoltrata alla Procura della Repubblica, intanto nei confronti dei bracconieri è già scattata una multa di mille euro.
Per l’assessore alla Polizia Provinciale Stefano Bolognini, “il controllo del territorio passa anche attraverso la vigilanza ambientale e la salvaguardia degli animali. Il recupero faunistico è un settore nel quale i nostri agenti eccellono grazie anche al supporto del Servizio faunistico della Provincia”.