Una scelta importante
Appena sono diventato assessore provinciale, ho detto no all'autoblu e ho scelto di muovermi in scooter dentro la città di Milano. Prima di tutto per lanciare un segnale ai cittadini sul fronte del taglio dei costi della politica. Oltre al risparmio di denaro, muoversi in moto comporta altri vantaggi: riduce l'inquinamento e il traffico in città, aumenta la velocità degli spostamenti.




PARTE LA GABELLA DELL'AREA C, MILANESI GIA' IN RIVOLTA
17/01/12 14:55


MILÀN - Nasce Area C, i milanesi pagano. La nuova tassa voluta dal sindaco Pisapia inizia a colpire chi deve entrare tra le 7.30 e le 19.30 e Milano protesta. «Pisapia ci tassa» ,dicono i consiglieri del Carroccio di fronte a Palazzo Marino accompagnati da centinaia di persone pronte a firmare per indire il referendum
abrogativo della nuova tassa della Giunta rossa di Milano. Secondo la maggioranza di sinistra, il battesimo dell’Area C è andato bene. Ieri mattina, attraverso il portale web che consente il calcolo immediato delle transazioni, sono stati effettuati 8.000 acquisti di ticket e 9.000 registrazioni tra residenti, commercianti e artigiani. Pisapia ha invece passato la mattinata nella sede operativa di Atm per vedere e annunciare la riduzione del 30% degli ingressi mentre nell’ufficio allestito dal Comune per la registrazione dei residenti nella cerchia dei Bastioni, necessaria per ottenere i 40 ingressi gratuiti e la tariffa agevolata per i successivi accessi, è scoppiato il caos: centinaia di persone, nonostante la possibilità di effettuare la procedura anche online, si sono messe in fila sin dalle 6.30. Problemi informatici hanno per di più allungato di ore le attese esasperando gli animi dei presenti.
Intanto dalla Lega il capogruppo Matteo Salvini rilancia la palla in campo avversario: «Chiediamo a Pisapia un incontro già la prossima settimana per capire, a qualche giorno dalla realizzazione della tassa, quali siano i primi risultati e per promuovere iniziative che vadano a toccare il dazio. Dobbiamo pensare - spiega Salvini - ai residenti in centro che per lavoro devono uscire dalla zona “rossa” e a quei milanesi che risiedono fuori dall’area C e ha il box nella zona Ztl che sono stati dimenticati. Vogliamo discutere - aggiunge l’esponente della Lega - dei tanti lavoratori turnisti che devono entrare e, più grave per una giunta di sinistra, il fatto che chi ha una Maserati paghi la stessa cifra di chi ha una Punto».
Mentre la Lega ha protestato ai nuovi pedaggi con i suoi gazebo, il Pdl ha deciso di entrare nella cerchia dei Bastioni con un calesse trainato da un cavallo, nuovo mezzo anti-pedaggio.
Primo giorno, prime multe con le 12 sanzioni per Area C, non per il mancato pagamento del ticket per entrare in centro (c’è infatti tempo fino al 17 marzo per regolarizzarsi), ma per l’accesso dicon auto super inquinanti che con la nuova congestion charge non possono entrare nella Cerchia dei Bastioni. Le vetture sanzionate dalle pattuglie dei vigili rientrano in quelle classi la cui circolazione non è consentita all’interno di Area C negli orari in cui il provvedimento è in vigore ovvero i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3 senza filtro antiparticolato.
Oltre i residenti anche le categorie sono pronte alla guerra. Artigiani, commercianti e ora anche i medici annunciano battaglia. Sono state infatti una trentina le chiamate ricevute in un’ora da «medici infuriati», ha riferito il presidente dell’Ordine professionale dei medici, Roberto Carlo Rossi. «Contestano - ha spiegato - il peso economico di questa nuova “congestion charge” che i camici bianchi saranno costretti a pagare anche se entrano in centro per curare pazienti e non per divertimento.
E ancora, lamentano le difficoltà burocratiche e segnalano la situazione particolarmente penalizzante in cui si trovano i medici con studi “al confine”, con pazienti distribuiti in entrambe le aree cittadine».
All’orizzonte, intanto, si profila una vera fuga dal centro. «Il ticket d’ingresso di 5 euro rischia di trasformarsi in una tassa per la salute. Il medico che deve andare a fare visite nell’Area C è penalizzato. Non si capisce perché il Comune abbia previsto un’esenzione per i dipendenti degli ospedali e non per i liberi professionisti». In qualità di Ordine dei medici, dice Rossi, «abbiamo chiesto più volte incontri, ma non abbiamo ricevuto risposta». Secondo il numero uno dei medici milanesi, il problema va affrontato in fretta: «Rischiamo di vedere il centro spopolarsi sempre di più – avverte Rossi - anche perché diversi colleghi ci hanno detto che stanno già cercando nuove sistemazioni».
La Padania, martedì 17 gennaio 2011


L'ultima tassa della sinistra? Il ticket sul traffico a Milano. Una trovata che porta la firma di Giuliano Pisapia. Da oggi Palazzo Marino introduce il balzello di 5 euro per chi usa l'auto in città, a pochi mesi dall'aumento dei mezzi pubblici da 1 a 1,50 euro. Da giorni i cittadini hanno provato a lamentarsi con l'amministrazione comunale, ma le proteste sono state zittite dalla claque arancione e sbobbate dal primo cittadini. Leggi i commenti dei milanesi su Il Giornale


 



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