PROTESTA LEGA NORD - "Cinque euro al giorno per lavorare o per tornare a casa è una follia, soprattutto di questi tempi". Per questo la Lega, questa mattina, ha incontrato i cittadini nei 4 principali varchi della città (piazza 5 Giornate, Repubblica, Cantore e Conciliazione) con gazebo e volantini con l'elenco delle "bastonate di Pisapia ai milanesi". "Pisapia C tassa", è la scritta sul gazebo che richiama l'attenzione di alcuni automobilisti mentre cercano parcheggio prima del varco di Conciliazione dove il capogruppo in consiglio comunale Matteo Salvini ha fatto visita spiegando che "continueremo la protesta".
Domenica 22 gennaio, infatti, è in programma la manifestazione della Lega in Piazza Duomo: "Lì contiamo di raccogliere in un botto almeno 20mila firme per il referendum, e poi andremo avanti". Interpellato anche sull'apertura del sindaco Giuliano Pisapia per migliore il provvedimento nei prossimi mesi, Salvini ha aggiunto: "Noi siamo disposti a ragionare con Pisapia che è anche il nostro sindaco, con lui lavoriamo, abbiamo anche ottenuto da lui alcune deroghe: lavorare si puo', per migliorarlo ma area C parte male alla radice. Cinque euro per tutti dal Cayenne e alla Fiat Panda non ha senso".
Il consigliere Alessandro Morelli poi, con i colleghi Salvini, Massimiliano Bastoni e Luca Lepore, ha firmato il ricorso che i 'lumbard' stanno preparando e sono pronti a presentare al Tar. ''Entro il 23 gennaio presenteremo il nostro ricorso - ha affermato -. Chiediamo poi alle associazioni di categoria e ai comitati dei residenti di partecipare, sull'esempio dell'associazione di via dei commercianti di via Orefici''.
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