
di Giovanni Morandi
Lasciamo stare, per una domenica, i massimi sistemi, l'eurozona, il nuovo trattato UE, lo spread, perchè c'è un problema più urgente di cui dobbiamo occuparci: la pagnotta. Ovvero lo stipendio che a ogni fine mese ci consente di prendere fiato per un paio di settimane prima di dover tornare in apnea. C'è un signore che conosco da tempo, un commerciante come non ne fanno più, che è sempre pronto al sorriso, ma quando l'ho incrociato ieri sera era insolitamente serio e mi ha sibilato: "Mi saluti il sindaco".
Mi saluti il sindaco voleva dire tutto meno che la premura di salutarglielo. Era a capotavola in una trattoria vicino al negozio, insieme con i suoi dipendenti che lui tratta come come fossero di famiglia, ed è bastato farlo parlare un po' perchè mi dicesse preoccupato:in questi due giorni abbiamo venduto il 50 per cento del solito. Rientro al giornale e vedo in TV la faccia inerbe dell'assessore che invece spiega che bloccare le auto a Milano per due giorni è stata una mossa intelligente. E mi chiedo in che mondo viva. Nella settimana di Sant'Amborgio Milano è stata bloccata da un imprevisto e improvvisato blocco della circolazione delle auto con un danno non solo sull'attività commerciale, e già le spese natalizie sono abbondantemente frenate dalla brutta aria che tira. Ma anche le altre attività economiche sono state colpite come testimoniano quelli che hanno dovuto rinunciare ad appuntamenti di lavoro o hanno atteso invano clienti che entrassero nei loro uffici o studi professionali. E' mai possibile concepire uno stop di due giorni in pieno periodo prenatalizio e in più disponendo la chiusura delle scuole? I milanesi che dovevano andare a lavorare dove li hanno dovuti parcheggiare i figli? E' concepibile tanto disagio e un provvedimento così drastico, senza che abbia prodotto alcun vantaggio nell'abbattimento degli indici di smog e che ha vuto come solo effetto quello di oricurare un danno gravissimo ad un'economia già in crisi profonda? Come si può agire con tanta leggerezza? Sembra solo un esercizio muscolare a scopo dimostrativo. Di tutto abbiamo bisogno meno che di apprendisti stregoni, che devono imparare come si fa a fare l'assessore o il sindaco. Dispiace dirlo ma è così.
domenica 11 dicembre 2011