Una scelta importante
Appena sono diventato assessore provinciale, ho detto no all'autoblu e ho scelto di muovermi in scooter dentro la città di Milano. Prima di tutto per lanciare un segnale ai cittadini sul fronte del taglio dei costi della politica. Oltre al risparmio di denaro, muoversi in moto comporta altri vantaggi: riduce l'inquinamento e il traffico in città, aumenta la velocità degli spostamenti.




Ecopass, Lega Nord: Firmare contro i 5 euro
31/10/11 09:49

Milano, 31 ottobre 2011 -  Questo pomeriggio, davanti a Palazzo Marino, è partita la raccolta firme della Lega contro il nuovo Ecopass. Matteo Salvini, capogruppo del Carroccio in consiglio Comunale ha spiegato: “Cinque euro al giorno per venire a Milano a lavorare è una mazzata, c’è gente che ha cambiato il furgone lo scorso anno per non dover pagare, facciamo capire con migliaia di firme che i milanesi non sono d’accordo”.

La Lega presenterà in Consiglio Comunale un ordine del giorno a favore di una modulazione di Ecopass in base alla cilindrata dell’auto, con esenzione per le auto più piccole. Per Salvini infatti “chi per esempio ha un Cayenne ha fatto una scelta di un certo tipo e potrebbe pagare anche 20 euro” mentre “le auto piccole non dovrebbero pagare nulla”.  “Sfidiamo la sinistra sul suo stesso terreno, pensavamo che quello che non ha fatto la Moratti in questo senso lo facessero loro”. Anche Sel aveva fatto una proposta simile (senza però l’esenzione totale), ma Salvini più che di “un’asse con Sel” ha preferito parlare di “un’asse con il buon senso”.

Con Salvini, che indossava la t-shirt “Hai votato Piasapia, paga e tas”, tra gli altri anche il consigliere comunale Alessandro Morelli, il segretario provinciale del partito Igor Iezzi e l’assessore provinciale Stefano Bolognini. Dopo l’iniziativa di oggi, la raccolta firme, è stato spiegato, si continuerà il 12-13 novembre con una cinquantina di gazebo per la città: un momento di ascolto dei cittadini “non solo su Ecopass, ma su tanti temi importanti dopo i primi 6 mesi di amministrazione Pisapia”.

Riguardo l'Ecopass è intervenuto anche Davide Boni, presidente del consiglio regionale: “Piena solidarietà ai commercianti milanesi che rischiano di essere fortemente penalizzati dalle modifiche introdotte nella gestione dell’Ecopass. Una città come Milano, dove il commercio rappresenta un sistema di forza e di prestigio per l’intera Regione, non può infatti prendersela con il traffico di servizio in nome di una chiusura esasperata che in realtà non risolverebbe certamente tutti i problemi legati all’inquinamento e alla qualità dell’aria". E ha concluso: "Il sistema di Ecopass, così come è stato utilizzato fino ad oggi non funziona: sarebbe pertanto un passo indietro per tutta la città se questa Giunta continuasse a pretendere di salvare la salute dei milanesi con una tassa che in realtà premia solamente chi ha la possibilità economica di circolare, punendo milanesi e commercianti, senza potenziare nel contempo gli stessi mezzi pubblici”.
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